Visualizzazione post con etichetta Mannucci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mannucci. Mostra tutti i post

lunedì 7 marzo 2011

2-2 nella battaglia contro la pisese Sporting 2000. A segno "valvola" Degio e Michelino Tigrano. Rosso atipico per Pino Bianchi

Il Bellaria porta a casa un pareggio e tante, tantissime recriminazioni dopo la difficile e temuta trasferta sull’ostico terreno dello Sporting2000.
Un incontro tirato, a tratti molto nervoso, dove a pesare, alla fine, sono state anche delle più che discutibili decisioni arbitrali che di certo non ci hanno favorito.
E alla fine, se il bilancio della gara parla di pareggio, dobbiamo dar atto ai ragazzi di esser stati in gamba a non cadere nelle trappole tese che avrebbero consentito ai padroni di casa di portare in cascina tre punti che sarebbero stati forse decisivi nella bagarre playoff.
La gara si fa subito in salita però. Passano infatti due minuti dal calcio d’avvio che lo Sporting si trova a favore un calcio di rigore per un contatto in area tra Poppens e un avversario che, tra l’altro, non cade neppure a terra, rimane in possesso palla e si appresta al tiro prima di essere interrotto dal fischio del direttore di gara che indica il dischetto tra lo stupore generale.
Vane ovviamente le proteste, e il massimo che otteniamo è un cartellino giallo ai danni dello stesso Mannucci, oltre che lo 0-1.
Lo svantaggio però non ci fa perder d’animo e riusciamo a tenere bene il gioco in mano creando diverse occasioni che non riuscivamo a concretizzare fino al 40’, quando sull’ennesimo corner “Valvola” DeGiorgi riusciva ad impattare per l’1-1.
L’incontro assumeva toni sempre più nervosi e fioccavano i “gialli” sotto il naso dei nostri. La ripresa non vedeva cambiare la fisionomia dell’incontro, con il Bellaria proiettato in avanti alla ricerca della zampata vincente. Ma al 65’, su contropiede, i padroni di casa conquistavano un calcio d'angolo,  Reali respingeva di pugno( fino a quel momento a prendere il sole perchè mai seriamente impegnato se non in qualche uscita su lunghi lanci ) fuori area raccoglieva il n.7 avversario che tirava pressato da Poppes.
Il pallone gli sbatteva sulla schiena ma per l'uomo nero era fallo di mano e concedeva il secondo rigore per il secondo vantaggio locale
Proteste feroci ma l'unico che ne faceva le spese era Pino Bianchi che veniva espulso dalla panchina.La partita era vibrante ed ogni contatto era una mezza rissa che pero' non ci impediva di crederci ancora.Al 70’ Michelino lanciato a rete veniva steso da un difensore,l'arbitro non vedeva nulla perchè stava annotando una precedente ammonizione, non decretando nessuna sanzione.
Il gioco riprendeva con palla a 2 balzi (c'era la punizione e la possibile espulsione da ultimo uomo) Al 75’ su l'ennesimo atterramento di Zingoni al limite dell'aria(subentrato a Beppe Mazzella) Michelino Foggiano trovava il pertugio ed infilava a fil di palo una magistrale punizione.
Eravamo padroni del campo e agli avversari lasciavamo solo qualche ripartenza. Su una di queste abbiamo rischiato grosso sbrogliando una paurosa mischia creatasi davanti a Reali.Noi invece abbiamo creato tre palle gol ghiottissime ,la prima con Bubi che a Tu per tu con il portiere tirava di sinistro invece che con il suo piede naturale mettendo sul fondo, la seconda con Zingo che tirava da posizione decentrata e costringeva il portiere avversari ad una strepitosa parata dopo un bel duetto con Michelino Tigrano. Dopo, ancora Zingoni, ben lanciato da Tigrano sparava ma il portiere in disperata uscita deviava con la punta del piede in angolo. Veniva espulso il n. 4 avversario in un finale molto convulso e neppure i 5 minuti di recupero ci davano la possibilità di aggiudicarci una gara che in gergo pugilistico ai punti avremmo stravinto. Rimane l'amaro in bocca per un arbitraggio non proprio impeccabile su un campo dove sicuramente per chiunque portare via punti e' difficilissimo.
Da annotare brutti episodi che si sono creati dopo la partita per rancori ancora non sbolliti sotto le docce e continuati dopo, fortunatamente senza conseguenze.
Questa la formazione :

  1. REALI
  2. DE GIORGI
  3. ANDREOZZI
  4. MARRUCCI(PANESI)
  5. MANNUCCI
  6. DOVERI
  7. LUSCHI,(NELLI)
  8. TIGRANO
  9. MAZZELLA (ZINGONI)
  10. MANZI
  11. NIERI(MARUNTU)

A Disp.  BIANCHI ,DETTORI


I risultati di giornata

Villamagna – Giov. Staffoli 4-1
Chianni – Casale 0-2
Sasso Pisano – Fauglia 5-3
Vada – Montecastello 2-1
Atl Pini – Staffoli 0-1
Castelfranco – Tirrenia 5-0


La Classifica

Spas Staffoli 43
Casale 42
Red Devils 40
Vada 40
Sporting 2000 33
Bellaria 32
Montecastello 31
Sasso Pisano 25
Villamagna 24
Fauglia 21
Chianni 14
Tirrenia 14
Atl. Pini 13
Giov. Staffoli 10


Prossimo turno :

Giov. Staffoli – Atl. Pini
Tirrenia – Chianni
Fauglia – Castelfranco
Bellaria – Sasso Pisano
Montecastello – Sporting2000
Staffoli – Vada
Casale - Villamagna

lunedì 17 maggio 2010

Non basta la partita perfetta. Vittoria per 4-2, ma passa il Casale. Danni agli spogliatoi da parte degli "sportivi " ospiti.

Sicuramente una grossa vittoria morale, oltre che sul campo, è stata quella di ieri nell'incontro casalingo contro il Casale Marittimo, valevole per la gara di ritorno della semifinale Play-off del girone "B" della Terza Categoria pisana. Ma a giocarsi la finale, e quindi il passaggio in categoria superiore, saranno gli stessi giocatori del Casale, che si vedranno di fronte il Santa Maria a Monte dell'ex Guiggino.
E' stata una partita pressochè perfetta, macchiata solo dal gol subito in maniera beffarda al 25' del primo tempo quando già la squadra era in vantaggio di due reti grazie alle segnature di Super Beppe Mazzella al 7' e di Andrea Luschi al 10', e dall'inevitabile rete del 4-2 subitas in contropiede al 95' quando l'intera squadra era proiettata in avanti alla ricerca della quinta rete che avrebbe regalato il sogno.
Nel mezzo a questi due episodi, si vede tanta Bellaria, determinata in tutti i suoi effettivi come non si vedeva da tempo, e un Casale che legittimamente cerca di limitare affannosamente i danni, forte comunque del "Tesoretto" costituito dalle quattro reti di scarto maturate in maniera oramai arcinota nella purtroppo indimenticabile partita dell'andata.
Di fronte ad un folto pubblico e ad un impagabile gruppo di "ultras Bellaria" che ha magnificamente ed incessantemente incitato i ragazzi fino alla fine, la partita, come dicevamo, inizia nel migliore dei modi : doppio vantaggio già dopo dieci minuti di gioco, che fa pensare alla concreta possibilità di realizzare la "remontada".
Praticamente al primo vero affondo, però, il Casale trova la rete del 2-1 che dà una grossa mazzata morale.
Si va al riposo con questo risultato, ma il Bellaria, eccetto alcuni minuti di comprensibile shock conseguenti alla rete subita, è assoluto padrone del campo.
La ripresa si apre con l'ingresso di Michelino Tigrano al posto di un nervosissimo Federico Manzi, già ammonito e in "odore" di doccia anticipata. Il motivo della gara non cambia : Bellaria martellante in avanti con Mazzella davvero in gran palla che tiene in costante apprensione l'intero pacchetto arretrato ospite, e resto della squadra all'arrembaggio perpetuo con Poppens e Mazzuoli eccezionali per impegno ed efficacia nel duplice ruolo di difensori-attacanti.
Entra anche il bomberino Marco di Stasio, che da specialista dei play-off non stenta a lasciare il segno sull'incontro. Al 69' si inserisce su un traversone di Beppe Mazzella e segna la rete del tre a uno.
C'è ancora tempo a sufficienza per tentare la rimonta, ma a questo punto la buona sorte gira un po' le spalle : il portiere ospite, riesce sempre a salvarsi in extremis, dove non arriva lui ci arrivano i compagni ed infine è la traversa a dire di no dapprima a Beppe Mazzella e successivamente a Poppens dopo una grandissima discesa sulla sinistra.
Ad infiammare lo stadio ci pensa poi un altro neo entrato : Marco "Valvola" De Giorgi. Ricevuta palla da Doveri al limite dell'area, colpisce di sinistro in piena valvola il pallone e lo spedisce all'incrocio dei pali. L'arbitro Tramonte di Pisa decreta cinque minuti di recupero e l'obiettivo appare alla portata, ma nel tentativo ovvio di raggiungerlo viene lasciato spazio agli attaccanti ospiti che in contropiede, al 95', segnano il gol del 4-2 che per il Casale significa la finale.
Tra il nervosismo finale, termina l'incontro. Nel dopo partita, all'amarezza per una immeritata uscita dai play-off, si aggiunge quella dovuta alla scoperta, da parte degli addetti all'impianto, della devastazione dello spogliatoio che ha ospitato giocatori e dirigenti del Casale. Scritte offensive, rubinetterie divelte, porta del bagno completamente sfondata.
Questo è stato il bollettino del soggiorno dei coraggiosissimi e sportivissimi che portano in giro il nome di Casale Marittimo che ambiscono a salire di categoria. Anzi, che sicuramente saliranno di categoria.

Questa la formazione schierata :
  1. Reali
  2. Luschi (Di Stasio)
  3. Mazzuoli
  4. Panesi (De Giorgi)
  5. Mannucci (Doveri)
  6. Dettori
  7. Nelli
  8. Bischelli (Turini L)
  9. Mazzella
  10. Manzi (Tigrano)
  11. Turini S.
A Disp. Bacci, Marontu.